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3 Maggio 2017

Il 3 Maggio, nella festa dei santi Filippo e Giacomo apostoli, la nostra comunità riprende l’antica preghiera delle Rogazioni nella quale si prega Dio affinché ci liberi dai mali che ci possono affliggere e dalle calamità che possono colpire i nostri raccolti. Nello stesso tempo preghiamo Dio perché ci doni un raccolto abbondante, conservi le nostre famiglie nella concordia e nella pace e benedica tutti gli uomini donando a ciascuno una casa, un lavoro e il cibo necessario. Quest’anno la celebrazione della Liturgia Eucaristica si è svolta nella Corte della famiglia Michelini. Dopo l’omelia il celebrante, presa in mano la croce, si è portato al centro dell’assemblea e, pronunciando le rituali invocazioni e suppliche, ha benedetto verso i quattro punti cardinali. Al termine della liturgia i presenti hanno potuto prendere la croce, precedentemente benedetta, da mettere a protezione dei campi.

Preghiera di benedizione

Noi ti benediciamo e ti rendiamo grazie, Dio di bontà infinita, per i grandi segni del tuo amore profuso nel corso dei secoli sulle generazioni umane che hanno edificato questa nostra casa comune.

Per tua grazie, Signore, i nostri antichi padri dissodarono palmo a palmo questa cara terra e la resero fertile e ospitale. Essi appresero da te, o divino Seminatore, la difficile arte di seminare in solchi di pazienza per mietere nella gioia; e alla scuola del Vangelo vissero i drammi e i travagli della vita contadina come una parabola della croce e del regno.

Con il tuo aiuto, Signore, è fiorita questa piccola patria campestre, sostenuta dai valori della fede e da un istinto tenace di giustizia e libertà.

Guarda benigno, o Padre, le nostre campagne, dona alle nostre zolle assetate il refrigerio della pioggia, alle nostre famiglie l’armonia e la pace, allontana il flagello delle tempeste e fa’ che nel tranquillo svolgersi delle stagioni sia fecondato e remunerato l’impegno quotidiano per il benessere della nostra gente e di tutti gli uomini.

Circonda del tuo amore i lavoratori della terra; fa’ che non si estingua nelle nuove generazioni la luce della tua verità e il dono della tua grazia; resti vivo e coerente il senso dell’onestà e della generosità, la concordia operosa, l’attenzione ai piccoli, agli anziani e ai sofferenti, l’apertura verso l’umanità che in ogni parte del mondo soffre, lotta e spera, perché non manchi mai ad ogni uomo, la casa, il pane e il lavoro.

Intercedano per noi la Vergine Maria e tutti i testimoni di Cristo i cui nomi sono nel libro della vita.

Risplenda la luce del tuo volto, o Padre, sulle case e sui campi e la benedizione ci accompagni nel tempo della semina del raccolto, della mietitura e della vendemmia; fa’ che al termine dei nostri giorni possiamo ricevere dalle tue mani il frutto delle opere buone compiute nel tuo nome.

Per Cristo nostro avvocato e mediatore che ascende accanto a te nella gloria, e vive e regna nei secoli dei secoli.

Amen.

30 Aprile 2017

Alle 17.30, dal sagrato della chiesa parrocchiale, ha preso l’avvio il pellegrinaggio per il capitello della Madonna di Valdirame. Ad aprire il gruppo di pellegrini con don Gianfranco era il sig. Marco Osti (presidente della sezione Avis di Villa Poma) che portava la statua della Madonnina. Durante il tragitto si è recitato il Rosario intervallando i misteri con strofe di canti. Giunti a destinazione si è celebrata la santa messa.

 

25 Aprile 2017

In preparazione al mese mariano di Maggio anche quest’anno la parrocchia ha organizzato il pellegrinaggio al Santuario della Madonna della Comuna di Ostiglia. Il gruppo dei pellegrini si è avviato alle ore 6.30 dal sagrato della chiesa parrocchiale. Come previsto ci si è fermati nella chiesetta di Zello e sull’argine reverese del Po per fare un momento di preghiera con la lettura e commento ai salmi. Il tratto ostigliese è stato coperto dalla recita del Rosario e un’ultima lettura è stata fatta prima di giungere sul sagrato del Santuario. Ad attenderci, come previsto, c’era una delegazione della parrocchia di S. Francesco d’Assisi al Fopponino con il loro parroco don Serafino. Alle ore 11 si è celebrata la santa messa animata da un gruppo dal nostro coro parrocchiale S. Michele Arcangelo. Si è poi fatto ritorno tutti insieme a Villa Poma dove, nei locali dell’Anspi, si è consumato il pranzo.

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argine reverese